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Smoke on the water
Stasera a Napoli giornata contro la privatizzazione dell'acqua "Acqua Parade" Beppe Grillo guiderà il Corteo dei Comitati di Base e della Rete contro la privatizzazione dell'acqua partendo alle ore 16.30 da Banchi Nuovi (centro storico di Napoli). Si raggiungerà Piazza Dante intorno alle 18.30 dove Beppe Grillo si esibirà su un palco allestito per l'occasione, è prevista la presenza di Dario Fo, Alex Zanotelli e, non ancora ufficiale, la partecipazione di Gianni Minà. Seguirà una perfomance musicale di Carlo Faiello.
Per ulteriori informazioni: 349.5773018
Corsi e ricorsi
Chi ha studiato la storia politica del nostro paese sa bene quale significato abbiano assunto le elezioni politiche del 1948. Esauriti gli effetti del “piano Marshall” e della successiva assemblea costituente, l'Italia attraversava un periodo economicamente buio e politicamente privo di qualunque indirizzo politico coerente. Il 18 aprile 1948 fu, come si suol dire, una giornata “campale”.
Sancito il rifiuto della guerra, con chiarezza e fermezza politica definita dalla neonata carta costituzionale, la storia ha posto gli italiani di fronte ad un bivio. Quello del socialismo e quello del liberismo democratico, entrambi “annacquati” da una italianità tutta protesa verso la paura (legittima) di imboccare una strada di non ritorno. Ma perché parlare delle elezioni del '48?
Un po' per l'imminente scioglimento delle camere con la conseguente chiamata alle urne degli italiani, un po' perché odo delle “assonanze” tra queste e quelle. Non fosse altro per la tensione nella quale si sono svolte quelle e altrettanto si svolgeranno queste. In quella occasione si sperimentarono i primi rudimentali strumenti di comunicazione di massa; manifesti, comizi e insegne luminose affollavano le città per la prima volta.
Oggi il cavalier Berlusconi fa lo stesso. Affolla, riempie, monopolizza gli schermi delle TV nazionali, primo strumento di comunicazione di massa di oggi.
Ma ciò che mi spinge a paragonare i due momenti politici sono “l'asprezza” del clima dialettico e (sembra un paradosso) la “delicatezza” della scelta.
Nell'Italia post-bellica non esistevano programmi elettorali ma la politica era sostenuta dal pilastro ideologico delle masse borghesi e operaie. Per l'occasione si abbandonò anche questa per fare posto a strumenti atti alla denigrazione politica dell'avversario, proprio come oggi.
Dopo un quinquennio di liberismo, non più democratico bensì scellerato, gli italiani si ritrovano di fronte ad un bivio.
Con buona pace di Indro Montanelli il cavaliere ha avuto il tempo di mostrare tutta la sua sapienza politica che, per la verità, è risultata ben poca cosa.
Forse stavolta è arrivato, veramente, il momento di cambiare strada.
Anche Fausto.....
Le primarie dei cittadini lanciate dal blog di Beppe Grillo hanno ricevuto un'ulteriore adesione da parte di un partito.
Ecco le valutazioni di Fausto Bertinotti, segretario di Rifondazione Comunista sulla proposta per l'energia.
"Caro Beppe,
permettimi di ringraziarti pubblicamente per le iniziative che da anni ti vedono promotore e per l'interesse che le stesse suscitano tra le cittadine e i cittadini.
Tu, fammelo dire, richiami ciascuno di noi alla quotidianità, ai suoi problemi, alle sue contraddizioni.
E da te giungono proposte concrete su argomenti altrettanto concreti cui occorre dare risposte immediate e certe, arrivando al coinvolgimento
E' qui, per quanto ci riguarda come Partito della Rifondazione Comunista e come forza di sinistra impegnata nella ricerca di "un altro mondo possibile", che da te proviene il sostegno ad un'idea innovativa che si sta diffondendo nella società: quella della partecipazione e del coinvolgimento democratici e popolari alle decisioni che riguardano la vita della collettività, la politica, l'economia, il fare concreto di ogni giorno.
Tu parli di primarie dei cittadini e io ti dico che questa è una strada per dare un segno di grande discontinuità con il passato, la strada per dare voce a tutte e tutti, la strada per cambiare davvero in direzione della più ampia condivisione e partecipazione democratiche.
Sempre siamo stati favorevoli, e sempre lo saremo, ad ogni forma, la più allargata possibile, di democrazia partecipata.
E veniamo all'energia. Dalle pagine del tuo sito, caro Beppe, proponi non soltanto punti di programma altamente dettagliati e condivisibili, ma sostieni anche elementi di forte discontinuità tanto attesa rispetto alle politiche del passato. E questo a mio giudizio è uno degli elementi che più caratterizzano le proposte di Rifondazione Comunista tanto in tema di energia, quanto sugli altri versanti.
E per questo le tue proposte vanno sostenute ed incoraggiate. Senza dilungarmi ulteriormente, su pochi aspetti vorrei soffermare l'attenzione di chi ci legge: energia pulita, risparmio energetico, tutela e rispetto del territorio, qualità della vita di cittadine e cittadini, trasporti pubblici efficienti, non inquinanti e a servizio di tutte e tutti.
Secondo, quanto anche da noi sostenuto, che può esistere un altro modello di sviluppo ed un altro modello di vita. di tutte e tutti noi.
Certo che insieme ci impegneremo per dare sostegno e forza a questi progetti, ti invio i miei più cordiali saluti".
Fausto Bertinotti
WAMP & Open Source
In questi giorni ho fatto un po' di esperimenti con “AMP”.
AMP non è altro che un acronimo di una piattaforma di sviluppo web/database, riservato a system administrator e sviluppatori che operano sulle più diffuse tecnologie Open Source, per la gestione di un server Web che prende il nome dalle iniziali dei principali componenti software con cui viene realizzato.
Apache: il web server
MySQL: il database management system (o database server)
PHP: il linguaggio di scripting
In un primo momento avevo optato per un pacchetto (EasyPHP 1.8) contenente tali software che riunisce i progetti LAMP (o LAMPP) e WAMP (o WAMPP). Testato in configurazione locale il sistema mi ha convinto sotto diversi aspetti e così ho voluto provarlo facendolo girare su una rete LAN di discrete dimensioni. Qui il suo comportamento si è rivelato deludente a causa della sua eccessiva “automazione” in fase di configurazione. Ho, allora, deciso si “smontare” il pacchetto installando sul server della LAN prima Apache ver. 2.0.55 in modo da configurarlo a dovere e testarlo in solitario, poi installare Php ver. 5.1.1. Nonostante esista una versione con installer W32 ho preferito usare la versione “zippata” e poi procedere con la configurazione manuale. Anche qui il test ha dato esito positivo. Infine ho installato il server database MySQL ver. 5.0.18. Sembrava che tutto fosse filato liscio ma al momento di popolare il database di Joomla (il CMS scelto tra i numerosi a disposizione) il database server ha cominciato a dare i numeri.
Era evidente l'incompatibilità tra Joomla e MySQL v.5.0.18. Disinstallata la versione (ultima) di MySQL ho provato con la 4.1.16 e...... magia! Tutto funziona alla grande.
Sempre meglio che lavorare!
Pochi sanno che il nostro beneamato ex-governatore della ormai sgangherata Banca d'Italia, dopo le sue dimissioni, farà vita da fighetto......
Lo statuto prevede che noi cittadini dobbiamo continuare a pagargli:
un ufficio a Villa Huffer, un edificio intero in via Nazionale
la segretaria, Sig.ra Maria Antonietta Martini
un auto di servizio (non una Panda.....)
le spese legali per i procedimenti in corso (difesa assunta dall'avv. Franco Coppi principe del foro!)
In più avràa libero accesso alla consultazione degli archivi della banca centrale.
Voci di corridoio dicono che il Dott. Fazio si sia innervosito quando ha saputo che l'auto gli sarebbe stata fornita con climatizzatore ma senza autista!!